Nasce Vehicle Valley Piemonte, alleanza fra aziende, istituzioni e ricerca per la mobilità del futuro

Presentata a Torino l’associazione che riunisce sette soci fondatori, uniti per raccogliere l’eredità industriale del territorio e rafforzare il ruolo del Piemonte come laboratorio per la mobilità di domani

Presentata stamattina, al 41° piano del Grattacielo della Regione Piemonte a Torino, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy 2025, la Vehicle Valley Piemonte, associazione nata per promuovere la collaborazione tra aziende, istituzioni, scuole di design e centri di ricerca e dare forma alla mobilità del futuro. L’obiettivo? Rilanciare il Piemonte come protagonista del futuro della mobilità, proiettando la sua storia, il suo tessuto industriale e le sue competenze nel panorama internazionale. Sette i soci fondatori, espressione dell’eccellenza del territorio: Italdesign, Pininfarina, Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Unione Industriali Torino, API Torino e Provincia e CNA della Città Metropolitana di Torino

Un progetto ambizioso che, con le radici ben salde nella storia industriale piemontese, guarda con slancio al futuro e si proietta fin da subito all’estero. La prima occasione sarà il VTM Michigan, vicino a Detroit (USA), dal 22 al 24 aprile 2025: un punto di partenza per presentare le innovazioni piemontesi e stabilire le prime connessioni con partner globali. Un appuntamento che inaugura un ricco programma di eventi, seminari e iniziative dedicati allo sviluppo del know-how e alla competitività del territorio. 

In apertura dei lavori, Monica Mailander, Presidente della VVP, ha evocato lo spirito dei Giochi Olimpici Invernali del 2006 e la recente nomina di Torino a Capitale Europea dell’Innovazione nel 2024: due modelli a cui ispirarsi per generare nuovi progetti per il futuro della città e del Piemonte. Sulla Vehicle Valley, ha dichiarato: «L’obiettivo è creare una piattaforma dinamica di crescita, dove enti, aziende e centri di ricerca collaborano e condividono esperienze per trasformare il know-how locale in un vantaggio competitivo globale».

Il battesimo della Vehicle Valley Piemonte nasce all’indomani dell’annuncio di nuovi dazi sul settore automotive da parte dell’amministrazione Trump. Sulla notizia si è soffermato Dario Gallina, Presidente della Camera di commercio di Torino: «Oggi potrebbe essere un giorno negativo, ma dev’essere invece un giorno positivo, di reazione collettiva. Occorre reagire per dimostrare che la nostra regione si muove con prontezza e nella giusta direzione». Una reazione incarnata dalla Vehicle Valley Piemonte, che «nasce con un obiettivo ambizioso: mettere a sistema le conoscenze e le competenze del settore dell’automotive locale, coinvolgendo i grandi player internazionali, ma anche il fertile tessuto di pmi del settore localizzate in Piemonte, per lavorare insieme dal punto di vista economico, industriale e manifatturiero, ma anche per promuovere visibilità internazionale del brand, turismo e attrazione investimenti stranieri».

Un approccio condiviso da  Edoardo Pavesio, Rappresentante Unione Industriali Torino, che amplia il discorso anche al contesto europeo: «I dazi Usa possono essere una grande opportunità di sviluppo: possiamo cogliere l’occasione per virare ancora di più il timone nella direzione giusta, spingendo l’Unione Europea a consegnarci un quadro normativo definitivo e chiaro, sostenibile e insieme competitivo». E richiamando le parole di Monica Mailander sullo spirito olimpico di Torino 2006, ha evocato il «Cromosoma T», il cromosoma tipico dell’identità di Torino: «Il Dna torinese nel mondo dell’auto è come la fiaccola olimpica, rappresenta uno spirito, che tutte le imprese che da qui sono partite per espandersi nel mondo hanno sempre messo nel loro impegno quotidiano. Perché quel cromosoma ci dà riconoscibilità e prestigio, ecco perché i nostri prodotti e i nostri progetti sono parte di quasi ogni veicolo prodotto in Europa, Asia e America. Quello stesso cromosoma è alla base di Vehicle Valley Piemonte, e come gridammo al mondo nel 2006 durante i Giochi invernali, oggi ripetiamo ‘Passion lives here’».

Una chiamata all’azione per reagire alle sfide del quadro internazionale, sia in riferimento ai dazi statunitensi sia alla situazione del Vecchio Continente. Come ha sottolineato Fabrizio Cellino, Presidente API Torino: «Oggi, nel pieno della crisi “europea” dell’industria automobilistica, le imprese sono chiamate a ingenti sforzi di investimento e riconversione. Sarebbe un errore attendere gli eventi passivamente: dobbiamo agire con decisione e insieme per evitare di veder cancellati decenni di esperienza. Per questo, forti delle oltre 400 imprese associate che operano nella filiera automotive, abbiamo aderito alla creazione della Vehicle Valley».

Un impegno confermato anche da Antonio Casu, Ceo di Italdesign: «Ora dobbiamo unire le forze per affrontare le sfide della mobilità del futuro e creare nuove opportunità di crescita. Con Vehicle Valley vogliamo consolidare il ruolo del Piemonte come punto di riferimento globale per l’industria della mobilità».

Ecosistema Piemonte: design, imprese, ricerca, cultura

La Vehicle Valley Piemonte si configura quindi come un progetto ambizioso ma concreto, che affonda le radici in una tradizione da cui trarre linfa e insegnamenti per il futuro. Il Piemonte, infatti, è da anni una delle aree più strutturate al mondo nel settore della mobilità, un ecosistema unico dove ancora oggi convivono campi diversi ma solo apparentemente lontani: design, ingegneria, produzione, cultura.

Come hanno ricordato il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’Assessore regionale alle attività produttive Andrea Tronzano: «Il Piemonte è da sempre terra di industria, innovazione e saper fare. Con Vehicle Valley costruiamo un’alleanza strategica tra imprese, istituzioni e ricerca per accompagnare la trasformazione dell’automotive, rafforzare la competitività del nostro territorio e posizionarci come punto di riferimento a livello internazionale». 

Il Piemonte è terra di design, patria di pionieri come Bertone, Gandini, Frua, Giacosa e Michelotti, di designer contemporanei come Giugiaro, Robinson e Bangle, che contribuiscono a mantenere viva la tradizione di eccellenza della regione, e di tante realtà che hanno fatto della combinazione tra design e engineering la chiave del successo internazionale, tra cui Italdesign, Pininfarina, GFG Style, Icona Design, Studiotorino

In Piemonte operano tutte quelle imprese che sin dagli inizi della mobilità sviluppano, producono e investono per realizzare componenti e servizi per tutto il mondo: Fiat, Lancia, Abarth, Iveco, per fare i nomi più grandi, ma esiste un’intera filiera produttiva e manifatturiera che include fornitori di componenti, materiali avanzati e nuove tecnologie, a cui si aggiungono realtà di eccellenza nel settore aerospaziale come Avio Aero, Leonardo, Collins Aerospace, Altec e Argotec. Secondo i dati dell’Osservatorio sulla componentistica automotive italiana, il Piemonte accoglie ben il 33,6% del totale nazionale delle realtà imprenditoriali nel campo automotive, che nel 2023 hanno dato lavoro a 56.356 addetti

Buona parte di queste sono piccole e medie imprese, che costituiscono la colonna vertebrale dell’economia manifatturiera del nostro Paese. Un ruolo centrale sottolineato da Nicola Scarlatelli, Presidente CNA (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa) della Città Metropolitana di Torino (CNA Torino): «CNA Torino aderisce con entusiasmo all’Associazione Vehicle Valley Piemonte consapevole di far esprimere per questa via il ruolo e il protagonismo delle piccole imprese, che sono parte fondamentale e imprescindibile delle filiere complesse e fortemente integrate della manifattura piemontese nel comparto automotive»

Piemonte significa anche formazione e ricerca: la regione ospita infatti istituzioni accademiche d’eccellenza come Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, IED e IAAD, che anno dopo anno forgiano talenti destinati a plasmare il futuro della mobilità. Questa sinergia tra formazione, ricerca e incubazione di startup rende il Piemonte un hub d’innovazione globale, in cui università e industria si incontrano per preparare le nuove generazioni alle sfide della mobilità futura. Proprio sull’importanza della formazione e della ricerca come risorsa strategica per il territorio ha voluto porre l’accento Silvio Angori, Vice Presidente e CEO di Pininfarina: «A Torino abbiamo il Centro Nazionale per l’Intelligenza Artificiale e 100 mila studenti del Politecnico: un patrimonio di idee straordinario, che può attrarre aziende internazionali sul nostro territorio».

Museo Nazionale dell’Automobile, Heritage Hub, il Centro Storico FIAT: sono solo alcune delle eccellenze culturali del Piemonte, terra in cui la storia dell’automobile è raccontata attraverso istituzioni e collezioni private, che conservano la memoria delle grandi innovazioni del passato. Grazie al connubio tra mondo dell’automobile, design e heritage, in Piemonte si trova un humus fertile per il turismo tematico, con tour esperienziali e itinerari a tema che valorizzano l’immagine del territorio nel mondo.

Il brand Vehicle Valley: identità, valori, appartenenza

«La differenza fra sogno e progetto sono i tempi: è ora di darci un tempo e un obiettivo per il futuro», ha affermato Nicola Scarlatelli, Presidente CNA Torino. Il primo step per raggiungere gli ambiziosi progetti di Vehicle Valley Piemonte è la costruzione di un brand riconosciuto a livello internazionale, per aumentare la visibilità delle aziende locali, attrarre investimenti e generare nuove opportunità di business. 

Come ha sottolineato la Presidente Monica Mailander: «VVP non è solo un’associazione ma un marchio forte e distintivo, basato su valori e su un’identità ben precisi. È un motore di promozione capace di dare visibilità e opportunità di business ai suoi associati. Un ecosistema che fa dell’innovazione il suo punto di forza».

Aderire a Vehicle Valley Piemonte, infatti, significa non solo entrare a far parte di una rete di eccellenza, ma acquisire una vera e propria certificazione di qualità riconosciuta a livello internazionale. Fin dall’adesione, ogni socio assume il ruolo di ambasciatore di VVP, ricevendo un kit con targa personalizzata e altri materiali promozionali: che non sono solo simboli di appartenenza ma veri e propri strumenti di marketing per potenziare il brand e favorire la visibilità degli associati a livello internazionale. L’appartenenza alla VVP offre ai partner la possibilità di accedere a una rete globale di contatti e opportunità, supportata da iniziative di marketing mirate e da una presenza costante sui principali eventi internazionali. 

La nascita della Vehicle Valley Piemonte rappresenta un passo fondamentale per consolidare il ruolo del Piemonte come uno dei centri nevralgici della mobilità del futuro. Grazie alla sinergia tra imprese, istituzioni, centri di ricerca e scuole di design, la regione si prepara a affrontare le sfide globali con identità, innovazione e visione. Con il lancio della Vehicle Valley, il Piemonte si conferma come laboratorio di innovazione, dove il passato e il futuro della mobilità si incontrano per scrivere insieme il capitolo successivo della storia dell’automotive.